Fisioterapia
muscolo-scheletrica

I disordini muscolo-scheletrici rappresentano tutte le condizioni di dolore, di rigidità o difficoltà di movimento a carico di uno o più distretti del sistema locomotore o muscolo-scheletrico. Questi disturbi includono tutte le condizioni traumatiche e non traumatiche a carico di ossa, muscoli, tendini, articolazioni, legamenti e nervi. 

Di quali patologie mi occupo?

1Testa – Collo

  • Mal di testa da cervicale (cefalea cervicogenica)
  • Dolore cervicale o cervicalgia
  • Protrusioni discali o discopatia
  • Artrosi cervicale
  • Cervicobrachialgia
  • Cervicale e vertigini
  • Esiti di colpi di frusta
  • Collo rigido

2Schiena

  • Mal di schiena o lombalgia
  • Sciatica o sciatalgia
  • Stenosi lombare
  • Lombocruralgia
  • Spondilolisi e spondilolistesi
  • Discopatia o protrusione discali
  • Artrosi
  • Schiena rigida
  • Colpo della strega

3Problematiche della coscia e della gamba

  • Lesione muscolare o strappo retto femorale
  • Lesione muscolare o strappo ileo-psoas
  • Lesione muscolare o strappo bicipite femorale
  • Lesione muscolare o strappo semitendinoso o semimbranoso
  • Lesione muscolare o strappo flessori di ginocchio o hamstrings
  • Lesione muscolare o strappo polpaccio o tricipite surale
  • Lesione muscolare o strappo soleo

4Problematiche di Piede e Caviglia

  • Storta alla caviglia o distorsioni alla caviglia
  • Infiammazione o tendinite d’Achille
  • Frattura malleolo o Frattura caviglia
  • Lesione legamenti della caviglia
  • Sindrome del tunnel tarsale
  • Fascite plantare
  • Esiti di frattura di perone, tibia, astragalo, cuboide, calcagno, scafoide, metatarsi o falangi
  • Tendinite o Tendinopatia tibiale posteriore

5Problematiche di Anca e Bacino

  • Artrosi d’anca
  • Sindrome da conflitto dell’anca o Conflitto femoro-acetabolare  (FAI)
  • Esiti di frattura del bacino o frattura di femore
  • Protesi d’anca
  • Dolore all’inguine
  • Pubalgia
  • Groin pain
  • Pelvic Girdle Pain
  • Contrattura ileo-psoas
  • Lesione muscolare o strappo adduttore

6Problematiche di Ginocchio

  • Tendinite ginocchio
  • Tendinite rotulea o tendinopatia rotulea
  • Dolore dietro al ginocchio
  • Lesione menisco
  • Patologia meniscale
  • Lesione del legamento crociato anteriore
  • Lesione del legamento crociato posteriore
  • Lesione del legamento collaterale mediale o interno
  • Lesione del legamento collaterale laterale o esterno
  • Lesione del tendine rotuleo o quadricipitale
  • Artrosi di ginocchio
  • Protesi di ginocchio
  • Sindrome della Zampa d’oca

7Problematiche di Spalla

  • Dolore di spalla
  • Tendinite Cuffia dei Rotatori
  • Spalla post-chirurgica (SLAP lesion, capsuloplastica, frattura di omero, frattura di scapola)
  • Lussazione e instabilità di spalla
  • Tendinite sovraspinato o sovraspinoso
  • Spalla congelata o capsulite adesiva

8Problematiche di Gomito, Polso e Mano

  • Epicondilite – Gomito del tennista
  • Epitrocleite – Gomito del golfista
  • Gomito post-chirurgico
  • Frattura del quinto metacarpo
  • Sindrome del Tunnel Carpale
  •  Esiti di fratture di radio e ulna
  • Esiti di frattura del carpo e del metacarpo
  • Rizoartrosi
  • Sindrome di De Quervain

Problematiche traumatiche

Le problematiche traumatiche sono conseguenti ad un trauma diretto o indiretto.

La riabilitazione inizia immediatamente dopo aver escluso problematiche gravi o che necessitano di riposo obbligato, ed è per questo che una valutazione fisioterapica appropriata è cruciale.

Durante la fase acuta, la riabilitazione si focalizza sulla riduzione del dolore, del gonfiore e dell’infiammazione.

Successivamente, nella fase sub-acuta, l’obiettivo diventa il recupero della mobilità e della forza, e infine, la fase finale si concentra sul recupero dell’agilità, dei movimenti funzionali e specifici dello sport e sul ritorno all’attività sportiva e/o lavorativa. 

Problematiche non traumatiche

In queste problematiche il dolore e la perdita di funzione possono comparire in modo repentino oppure lentamente, basti pensare ad un mal di schiena, che può insorgere in modo improvviso come colpo della strega oppure lentamente. Queste problematiche tipicamente dipendono da un sovraccarico improvviso o reiterato a lungo nel tempo oppure da una ridotta capacità dei tessuti di resistere ad un determinato stress (i.e. una postura mantenuta, uno sforzo non abituale, ecc.). 

Una volta escluse problematiche di natura non muscolo-scheletrica, si cerca di identificarne la causa, dove possibile, e di intervenire sui sintomi per recuperare le attività limitate.

Spesso in queste problematiche il “riposo” inteso come astensione completa dall’attività (lavorativa o sportiva) è sconsigliato, anzi la ripresa dell’attività in modo graduale attraverso esercizi specifici sarà uno dei principali obiettivi del trattamento riabilitativo.

Riabilitazione sportiva

Lo sport porta il nostro corpo al limite e può capitare di incappare in un infortunio. 

La riabilitazione si occuperà dello sportivo in tutte le fasi del recupero, dalla fase acuta al ritorno in campo.

Sarà fondamentale creare un percorso ad-hoc per la persona basato sulla gestione del carico degli allenamenti, sul tipo di esercizi specifici e allenamenti concessi nelle varie fasi e sulle tempistiche per il recupero completo. 

La riabilitazione sportiva si pone l’obiettivo di identificare la causa dell’infortunio (es. una errata gestione dei carichi nel tempo) così da cercare di prevenire successivi eventi o recidive. 

Riabilitazione post-chirurgica

Spesso in seguito ad un intervento chirurgico a carico del sistema muscolo-scheletrico è necessario un approccio riabilitativo volto al recupero della salute dei tessuti e della funzione del segmento coinvolto

La riabilitazione si dividerà in varie fasi, ognuna delle quali basata su specifici obiettivi, dalla risoluzione del dolore post-operatorio, al recupero della mobilità, della forza, della destrezza, dei gesti funzionali ed infine della gestualità lavorativa e/o sportiva.